Vibe Coding Consapevole: una nuova risorsa per non sviluppatori
Ho appena pubblicato una nuova risorsa sul sito: si chiama Vibe Coding Consapevole ed è il posto in cui sto raccogliendo, capitolo dopo capitolo, una serie di best practice pensate per chi non sviluppa di mestiere ma vuole usare gli LLM per costruire software.
L’idea di fondo è semplice: gli strumenti di “vibe coding” sembrano magici, ma senza metodo diventano un modo veloce per farsi del male — token sprecati, codice fragile, scelte tecniche prese a caso. Da qui il nome consapevole: delegare all’LLM, sì, ma senza abdicare al ruolo di capoprogetto.
Cosa trovi nella sezione
La sezione è organizzata come un per-corso, non come un corso: ogni capitolo è un tassello, e nasce da un incontro/video che pubblico via via.
- Capitolo 1 — Visione e Metodo: cosa significa fare vibe coding consapevole, perché non basta “chattare” con un LLM, quali strumenti minimi servono (versioning, IDE come VS Code o Cursor).
- Capitolo 2 — L’importanza di avere un piano: come si imposta un progetto perché l’LLM lavori in modo ordinato — il formato Markdown, l’organizzazione delle cartelle, i documenti guida (
Plan.md,Implementazioni.md,Backlog.md,DevLog.md).
Dentro a ogni capitolo trovate i contenuti scritti e il video relativo.
Per chi è (e per chi non è)
È pensato per imprenditori, professionisti, marketer, designer, project manager che vogliono capire come collaborare con un LLM in modo produttivo e responsabile, senza pretendere di diventare sviluppatori dall’oggi al domani.
Non è invece un corso di programmazione: chi sviluppa di mestiere troverà cose ovvie. Il pubblico è esplicitamente l’altro.
Come seguirla
La sezione è viva: i nuovi capitoli vengono aggiunti man mano. Il punto d’ingresso resta sempre lo stesso:
👉 Vai a Vibe Coding Consapevole
Se hai domande, dubbi o casi concreti che vorresti vedere affrontati nei prossimi capitoli, scrivimi — i temi del per-corso li scelgo anche in base a cosa serve davvero a chi mi segue.