Di cosa parla questo capitolo
Gli LLM sono strumenti potenti ma caotici. Senza istruzioni chiare rischiano di sprecare token, tempo e — soprattutto — di portarci in vicoli ciechi difficili da riconoscere quando non si è sviluppatori.
In questo capitolo entriamo nel vivo dell’operatività: come dare al modello un piano da seguire.
I punti chiave
Il formato Markdown (.md)
È lo standard universale per comunicare con l’intelligenza artificiale: facile da leggere per gli umani, semanticamente perfetto per le macchine. Imparare a scrivere in Markdown è il primo passo concreto.
Organizzazione delle cartelle
La struttura è fondamentale per evitare “l’inquinamento delle falde” informativa. Una suddivisione chiara di partenza:
pianificazione/— i documenti guida del progettocodice/— i file sorgenteinput/— i dati in entrataoutput/— i dati o gli artefatti in uscita
I documenti essenziali
Plan.md— il cuore del progetto: obiettivi e specifiche.Implementazioni.md— un diario delle scelte tecniche fatte lungo il percorso.Backlog.md— il “ripostiglio” delle idee future, per non perdere il focus dal piano originale.DevLog.md— il diario di bordo che traccia i progressi versione dopo versione.
Questi quattro file, tenuti aggiornati, sono il contesto che permette all’LLM di lavorare in continuità con noi invece di ripartire ogni volta da zero.