2. L'importanza di avere un Piano

Di cosa parla questo capitolo

Gli LLM sono strumenti potenti ma caotici. Senza istruzioni chiare rischiano di sprecare token, tempo e — soprattutto — di portarci in vicoli ciechi difficili da riconoscere quando non si è sviluppatori.

In questo capitolo entriamo nel vivo dell’operatività: come dare al modello un piano da seguire.

I punti chiave

Il formato Markdown (.md)

È lo standard universale per comunicare con l’intelligenza artificiale: facile da leggere per gli umani, semanticamente perfetto per le macchine. Imparare a scrivere in Markdown è il primo passo concreto.

Organizzazione delle cartelle

La struttura è fondamentale per evitare “l’inquinamento delle falde” informativa. Una suddivisione chiara di partenza:

  • pianificazione/ — i documenti guida del progetto
  • codice/ — i file sorgente
  • input/ — i dati in entrata
  • output/ — i dati o gli artefatti in uscita

I documenti essenziali

  • Plan.md — il cuore del progetto: obiettivi e specifiche.
  • Implementazioni.md — un diario delle scelte tecniche fatte lungo il percorso.
  • Backlog.md — il “ripostiglio” delle idee future, per non perdere il focus dal piano originale.
  • DevLog.md — il diario di bordo che traccia i progressi versione dopo versione.

Questi quattro file, tenuti aggiornati, sono il contesto che permette all’LLM di lavorare in continuità con noi invece di ripartire ogni volta da zero.

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