MCP OVUNQUE: casi pratici e consigli
All’Advanced SEO Tool 2026 di Milano sono salito sul palco insieme ai colleghi del workgroup Search Foundry (Luca Bove, Mariachiara Marsella, Martino Mosna e Stefano Gorgoni) per parlare di Model Context Protocol (MCP) e di come usarlo nel lavoro SEO di tutti i giorni.
Di cosa abbiamo parlato
- Cos’è un MCP e perché usarlo con l’AI
- Caso reale: un’azienda finance internazionale. Perché l’acquisto da mobile vale la metà del desktop?
- Caso reale: un’azienda italiana con un catalogo enorme. Cosa è successo a gennaio?
- Opportunità: automatizzare i processi ripetitivi, smettere di aspettare interfacce web lente, salvare snapshot dei dati nei propri archivi
- Minacce: l’AI moltiplica la competenza, ma scegliere cosa implementare resta una nostra responsabilità
- Come configurarlo: tutorial guidato
- Domande finali
Perché usare un MCP al posto delle interfacce web
- Linguaggio naturale: chiedi il dato e approfondisci con domande successive (“e rispetto all’anno precedente?”)
- Dati già “semilavorati”: incroci le fonti e salvi direttamente in Excel o con Python
- Processi clonabili: le attività ricorrenti diventano skill riutilizzabili
Materiali e Risorse